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27 luglio 2025

Buonasera a tutti!

Eccoci nell’ultimo numero di luglio, che oggi esce in tarda notte, e sarà quindi letto dalla maggior parte degli iscritti lunedì mattina. 

Le news della settimana saranno tutte trattate in formato breve. La più importante, che dà anche il titolo a questo numero, riguarda l’indagine della Commissione Europea sulla possibilità che KKR abbia mentito durante le scorse indagini che autorizzarono nel 2024 la cessione di FiberCop al fondo americano.

Buona lettura!
 

In breve ✅

■ La Commissione Europea ha avviato un’indagine nei confronti di KKR, che è accusata di aver mentito alla Commissione nell'indagine sulla fusione KKR/NetCo. Lo scorso anno, la Commissione approvò la vendita di FiberCop da TIM al fondo KKR dopo aver verificato che tale accordo non avrebbe compromesso la concorrenza nel settore. Il sospetto, oggi, è che FiberCop abbia fornito informazioni errate durante l’indagine per condizionarla positivamente e ottenere più facilmente l’approvazione. La stampa ipotizza che al centro di questa indagine ci possa essere l’accordo con gli operatori che erogano servizio passivo tramite fibre spente, ai quali era stato garantito di poter continuare ad operare secondo gli accordi in vigore prima della fusione. A gennaio 2025 FiberCop ha contattato gli operatori per spingerli ad abbandonare il servizio passivo e passare alla modalità attiva, in modo tale da aderire a nuove condizioni contrattuali. Gli operatori avrebbero reagito segnalando il comportamento alla Commissione. KKR potrà essere sanzionata e, nel peggiore dei casi, l’approvazione della cessione potrà essere retroattivamente revocata e rianalizzata. (Commissione Europea, La Repubblica+)

■ Il voucher per la posa delle verticali nei palazzi sembra sempre più vicino. Il piano, che andrà in consultazione AGCOM prima di essere operativo, prevede che gli operatori possano ricevere 300 euro per completare la posa della verticale negli edifici nei quali non sono ancora attive linee in fibra ottica, specialmente qualora sia stata riscontrata una difficoltà in passati tentativi di cablaggio conclusi con un KO per impossibilità nella posa del cavo nelle tubazioni esistenti ostruite o del tutto assenti. Dovrebbero essere stanziati inizialmente 50 milioni di euro e poi altri 100, pari a 500.000 voucher. Non è chiaro se il voucher sia per edificio o per singola linea richiesta. Il voucher potrebbe essere valido anche per la posa di una verticale cablata per le linee FWA. (Il Sole 24 Ore cartaceo del 20 luglio, CorCom)

FiberCop ha finalmente adottato il suo nuovo logo, molto diverso dal trigramma utilizzato dalla ex casa madre TIM e da quasi tutte le sue controllate, inclusa FiberCop, che è stata ceduta a KKR e altri investitori il 1° luglio 2024. Sono stati probabilmente spesi decine o centinaia di migliaia di euro per un risultato dal gusto estetico assai discutibile. In tutto ciò, in varie città, alcuni personaggi continuano a cavalcare l’idea diffusa nella popolazione che la rete sia ancora dell’ex incumbent facendo leva sulla convinzione di doversi obbligatoriamente abbonare a TIM per poter fruire della fibra ottica che ha appena raggiunto le abitazioni quando, realmente, sono disponibili decine di operatori. (FiberCop)

■ Giovedì sera il servizio Starlink non è stato disponibile per oltre due ore a causa forse di un aggiornamento software problematico o, secondo altri, di un attacco informatico. I problemi possono capitare a tutti, ma questo ci deve far aprire gli occhi su quanto Starlink non sia esente da tutti i problemi che possono impattare qualsiasi rete. Chi crede che il servizio satellitare sia superiore alle linee fisse commette un enorme errore di valutazione, a meno che la linea fissa disponibile in un determinato luogo abbia prestazioni scarse perché non è ancora arrivata la banda ultralarga. (DDay)

AGCOM ha approvato e ratificato i listini di Open Fiber per i servizi nelle aree bianche su rete BUL in quanto il TAR aveva annullato la precedente ratifica a seguito della denuncia di Fastweb. Il problema era costituito dal fatto che a ratificare i listini in passato fu una direzione interna, mentre era necessario che l’approvazione fosse sancita dal Consiglio. AGCOM ha scelto di far approvare i listini dal Consiglio evitando di presentare ricorso contro la sentenza del TAR. (AGCOM)

■ Da alcuni giorni per accedere all’area clienti Vodafone è necessario autenticarsi con la propria casella email e identificarsi - soltanto la prima volta - con un documento di identità. Da smartphone è possibile in un secondo momento attivare l’accesso con biometria, ad esempio impronta digitale o riconoscimento facciale. (MondoMobileWeb)

AGCOM ha deciso di non avviare un’istruttoria sugli accordi tra TIM e Disney+. Gli accordi, che precedentemente prevedevano l’esclusiva di TIMVISION per la rivendita del servizio in Italia, sono stati rinegoziati e ora permettono anche ad altri operatori di offrire il servizio di streaming. (AGCOM)

■ La maggioranza ha proposto di aumentare le sanzioni amministrative per la pirateria: la minima passerebbe da 154 a 500 euro, e la massima da 5.000 a oltre 16.000 euro. I maggiori proventi andrebbero a confluire nel Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. La legge sarà discussa in autunno. (DDay)
 

La banda ultralarga in Italia 🌍

FiberCop ha raggiunto 10 nuovi comuni con almeno un nodo di rete della sua infrastruttura FTTH. Nel conteggio possono essere inclusi sia comuni a investimento privato che quelli coperti dal Piano Italia a 1 Giga. (Forum FibraClick, Forum FibraClick)
 

Mobile 📱

■ Alcuni utenti del gruppo Telegram LTEITALY hanno individuato delle BTS nelle quali iliad sta trasmettendo il proprio segnale cellulare sulla frequenza 2.300 MHz, ovvero la banda B40. Tale banda non è attualmente assegnata a nessuno e iliad potrebbe star conducendo una sperimentazione dalla durata limitata, dopo la quale la frequenza dovrà essere necessariamente assegnata dall’autorità. iliad beneficerebbe dall’uso di questa banda, in quanto è totalmente libera, è utilizzabile sia in 4G che in 5G e offre maggiore capacità rispetto ai soli 20 MHz di n78 (3.500 MHz) in dotazione all’operatore nelle aree nelle quali non opera Zefiro, la joint venture con WindTre. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di erogarla congiuntamente ad altre frequenze, mentre la n78 viene distribuita tipicamente con elementi AAU indipendenti. La prossimità alla frequenza 2.4 GHz utilizzata dal WiFi e da altri servizi potrebbe, tuttavia, creare interferenze specialmente nella porzione finale dello spettro.

Kena Mobile ha compiuto alcuni errori durante l’attivazione del 5G, nonostante i mesi o anni di preparazione: gli utenti con il servizio attivo, nelle aree servite esclusivamente dal 4G, navigavano nei primi giorni solamente fino a 30 Mbps e non a 60 come per le offerte 4G o a 225 Mbps che è il limite del 5G basic. In pratica, veniva applicato il vecchio limite del 4G in vigore alcuni anni fa, prima che l’operatore decidesse di raddoppiarlo per tutti i clienti. In breve tempo Kena ha risolto, permettendo agli utenti 5G di navigare anche in 4G alla stessa velocità della nuova tecnologia. (MondoMobileWeb)

■ La nuova versione dello standard del servizio di messaggistica RCS introduce alcune novità come un codec audio migliorato e più efficiente e la possibilità di configurare il servizio anche su dispositivi privi di SIM e di segnale cellulare, autenticandosi tramite delle credenziali tradizionali. Sarà anche possibile iniziare una chat con un altro utente a partire da un link. (DDay)
 

Digitale 👩‍💻

Meta, Twitter - X e Microsoft hanno presentato ricorso contro la richiesta dell’Agenzia delle Entrate italiana di versare l’IVA per il valore presunto delle iscrizioni degli utenti. Secondo l’agenzia, poiché l’iscrizione ai servizi di Meta, a Twitter e a LinkedIn è gratuita, ma supportata dalla vendita dei dati personali degli utenti, i social network stanno compiendo con l’utente una transazione che, quindi, sarebbe soggetta alle imposte nazionali e, se tale meccanismo venisse esteso a livello europeo, alle imposte di ciascun paese membro. L’Agenzia ha chiesto il versamento complessivo di oltre un miliardo di euro. (Reuters)

X - Twitter ha combinato un disastro durante l’implementazione del blocco dei contenuti non adatti ai minori (pornografia, violenza, contenuti sensibili) sulla propria piattaforma. Il social network ha deciso di applicare la norma, in vigore da pochi giorni in Regno Unito, a tutta l’Unione Europea, dichiarando di adempiere in questo modo al DSA. Peccato che la piattaforma non abbia ancora messo a punto un sistema per la verifica della maggiore età per gli utenti non paganti, che non sono abbonati al servizio Premium. Altri siti web coinvolti dal blocco hanno agito per tempo, consentendo agli utenti di certificare preventivamente la propria maggiore età, mentre uno dei social network più popolari del pianeta ha agito senza preavviso e senza comunicare quando sarà possibile: nelle FAQ indica solamente che si potrà fare, prima o poi. (X - Twitter)

WhatsApp convertirà la sua app nativa per Windows in una webapp, proprio come ha deciso di fare Netflix alcuni mesi fa. Questa conversione, che fa risparmiare a Meta risorse per lo sviluppo del client, ha delle conseguenze negative per gli utenti: a meno di cambiamenti imminenti, gli utenti non potranno più partecipare alle chiamate da pc, feature assente in WhatsApp Web e presente esclusivamente in WhatsApp Desktop. La webapp, inoltre, sarà necessariamente più pesante e meno efficiente. Non è chiaro se Meta abbandonerà anche la versione di WhatsApp nativa per MacOS. (DDay)

TIM ha deciso di regalare a tutti i propri clienti, tramite il programma fedeltà TIM Party, un anno del servizio di intelligenza artificiale Perplexity Pro, dal valore di 240 euro. (MondoMobileWeb)

Meta interromperà la vendita e la pubblicazione in Unione Europea di inserzioni politiche o di temi sociali sulle proprie piattaforme social, come Facebook e Instagram, a partire da ottobre. (Il Post)
 

Segnalazioni 📚

Paghiamo meno e consumiamo molti più dati. Com’è cambiata la telefonia italiana in 10 anni (DDay)

Digital Networks Act, tra armonizzazione e accesso equo alle reti: ecco le proposte delle telco italiane (CorCom)

Al prossimo numero

Per questa settimana è tutto.
Per qualsiasi commento potete rispondere a questa email.
Alla prossima!

Andrea
FibraClick
 
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